Nella chiesa dei frati cappuccini, in viale Fra Ignazio, davanti a una tomba in pietra sarda sono incise, con caratteri di bronzo, queste semplici parole: Servo di Dio fra Nicola da Gésturi
cappuccino - 1882 - 1958
Viene ricordato come Frate Silenzio.
I Cagliaritani che, per ben 34 anni, lo videro percorrere le strade cittadine per svolgere l'umile compito di questuante, compresero l'eccezionalità di questo frate che divenne popolarissimo anche nei paesi vicini.
Il ricordo che ci è stato trasmesso e quello di una figura che, senza essere invadente, scendeva e saliva i tortuosi vicoli, con la bisaccia sulle spalle, il passo lento, gli occhi bassi, il rosario tra le mani e la preghiera sulle labbra.
Aveva appena cinque anni quando morì il padre e tredici quando morì la madre.
La sua infanzia fu durissima, come servo, divideva le sue giornate tra il lavoro nei campi e la custodia del bestiame.
A 29 anni, nel marzo 1911, entrò nel convento cappuccino di S. Antonio a Cagliari. Dopo due anni, il 30 ottobre 1913, vestì l’abito cappuccino prendendo il nome di fra’ Nicola.
Si spense serenamente l’8 giugno 1958 a 76 anni.
Nella chiesa dei frati cappuccini, in viale Fra Ignazio, davanti a una tomba in pietra sarda sono incise, con caratteri di bronzo, queste semplici parole: Servo di Dio fra Nicola da Gésturi
cappuccino - 1882 - 1958