La nascita del Castello di Cagliari, primo nucleo della città attuale, fu il risultato delle continue guerre tra le repubbliche marinare di Pisa e Genova per il controllo delle risorse economiche della Sardegna.
Alla morte del sovrano, marchese Guglielmo di Massa ( 1214 ), il console pisano Lamberto Visconti nel 1216 costringeva l'erede al trono Benedetta di Massa a cedergli il colle davanti al porto di Bagnaria.
Su questa collina, subito fortificata, si stabiliva una colonia di mercanti pisani chiamata “ Castrum Novum Montis de Castro” ed un decennio appresso “ Castellum Castro de Kallari”.
Il nuovo borgo, organizzato secondo le forme consuete dei Comuni italiani e controllato saldamente da Pisa, si contrapponeva al potere statale indigeno, col quale ingaggiò un braccio di ferro conclusosi con la completa distruzione della capitale S. Igia. Da allora il Castello di Castro divenne il centro di potere politico ed economico di tutta la Sardegna meridionale.